venerdì 2 ottobre 2015

Recensione " Il contrario della solitudine" di Marina Keegan



Buongiorno cari lettori! :) Oggi vi voglio proporre la recensione di questa bellissima raccolta di racconti e  saggi intitolata "Il contrario della solitudine". 




Titolo: Il contrario della solitudine
Autore: Marina Keegan 
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 17,00 danee ( cartaceo)
          8,99 danee  (ebook)


Nel maggio del 2012, solo cinque giorni dopo essersi laureata alla Yale University con il massimo dei voti, Marina Keegan muore in un incidente automobilistico. Allieva di Harold Bloom, animatrice di "Occupy Yale", in attesa di uno stage al "New Yorker", all'età di ventidue anni era considerata dalla critica una delle voci più promettenti della letteratura americana. Quando la sua famiglia pubblica sul web il suo ultimo scritto, Il contrario della solitudine, che dà il titolo a questa raccolta di saggi e racconti brevi, oltre un milione e mezzo di persone in tutto il mondo scopre nel giro di pochissime ore il suo straordinario talento. Con una prosa raffinata Marina scrive della sua età, parla di erba da fumare, di zuppe tailandesi scaldate al microonde, di ritorni a casa per le vacanze di Natale, di canzoni ascoltate a tutto volume nei seminterrati il sabato sera, di un universo fatto di oggetti ordinari che si accumulano giorno dopo giorno sul sedile posteriore della macchina come tappe di un viaggio non ancora concluso. Ma scrive anche degli orrori della guerra in Iraq, di padri delusi e sconfitti, di matrimoni che a poco a poco si spengono nel grigiore quotidiano, della vulnerabilità di chi si affaccia alla vita adulta e ne intuisce le pieghe più squallide o dolorose. E soprattutto, come una tragica premonizione, parla della presenza improvvisa della morte. "Tutti credono di essere speciali... Quando moriremo, le nostre lapidi saranno identiche. Qui giace Marina Keegan" ci sarà scritto. Sono talmente invidiosa. Provo invidie risibili, invidie per chiunque possa avere l'occasione di parlare dal mondo dei morti" scrive. Ricorda il professore Harold Bloom: "Non smetterò mai di piangere la mia amata studentessa questo libro mostra la straordinaria promessa che se ne è andata con lei". "Prima di morire - scriveva Marina Keegan - farò un respiro profondo e chiuderò gli occhi, perché comincerà a piovere."






Bellissimo!

Quando ho letto "Il contrario della solitudine" ero molto triste. Ad essere precisi io sono sempre triste: ho questa malinconia congenita che è parte di me, come se fosse una gamba o il mio naso. Solo che, in alcuni momenti della mia vita, questa tristezza diventa più acuta del solito. Vi sbagliate, però, se pensate che questa raccolta di racconti e saggi mi abbia fatto tornare il sorriso, anzi, se devo essere sincera, per certi versi mi ha resa ancora più malinconica. Ma una cosa devo riconoscerla: mi ha fatto sentire meno sola. Il che è divertente se vi soffermate sul titolo dell'opera. Il contrario della solitudine, secondo l'autrice, sono le amicizie, le esperienze che ha vissuto al college e che l'hanno fatta sentire parte di una comunità. Per me è stato lo scoprire che nel mio senso di inadeguatezza e nelle mie paure non sono sola. 
Marina era una nostra coetanea: poteva essere la ragazza che si sedeva vicino a noi a lezione o quella che ci chiede la gomma in prestito in biblioteca. Forse per questo sento che leggere questo libro è stato come parlare con un'amica: un'amica che mi ha detto che è normale mettere in dubbio la propria vita a vent'anni, è normale avere paura, voler mollare tutto, non sapere dove si sta andando e chiedersi se ne vale la pena. Normale, a vent'anni. L'importante è non perdere la speranza. 

" Ciò che dobbiamo tenere a mente è che possiamo ancora fare qualsiasi cosa. Possiamo cambiare idea. Possiamo ricominciare da capo. Seguire una specialistica o provare a scrivere per la prima volta. L'idea che sia troppo tardi per fare qualcosa è comica.  È ridicola. Ci stiamo laureando al college. Siamo così giovani. Non possiamo, non DOBBIAMO perdere questo senso di possibilità perchè alla fine è tutto quello che abbiamo." 


Non avete idea di quanto questa frase mi abbia colpita: mi è piaciuta così tanto che l'ho messa all'inizio della pagina About me. Non tanto perchè dice qualcosa di me, ma perchè dice molto della me che vorrei essere. Inoltre, è una citazione così bella che ci tengo a condividerla con chiunque passi di qua. 
Solitamente non parlo degli autori nelle mie recensioni, ma avevo intenzione di inserire qualche riga sulla vita e la storia di Marina Keegan, poi la trama ha provveduto al posto mio. Già, perchè un incidente stradale ha portato via una fantastica scrittrice, acuta e brillante, che sicuramente avrebbe prodotto molti altri capolavori. 

"Sarò un'ignorante e un'idealista, ma sento che non può essere vero. E sento che lo sappiamo. Sento che possiamo fare qualcosa di veramente speciale per questo mondo. E temo che - a ventitré,ventiquattro, venticinque anni- potremmo dimenticarlo." 


Non so se con " Il contrario della solitudine" Marina ha cambiato il mondo, ma sicuramente ha segnato il mio. 



E voi? Avete mai letto questo libro? Oppure, avete mai letto un libro che vi ha segnato e vi aiutati in particolare momento? :)

Alla prossima, 
Adele

11 commenti:

  1. Lo devo leggere, so già che appena avrò letto l'ultima parola mi uscirà dalla bocca un ''porca miseria'' per lo stupore. No scherzo, ma sembra un buon libro, molto adatto a me anche :)
    Rileggi quello che hai scritto nella trama, al sesto rigo l'emozione ti ha tradito ;)

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    1. Te lo consiglio vivamente! :D
      Ahaha grazie mille ;)

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  2. Il titolo e la copertina di questo libro mi attiravano parecchio, ma non avevo proprio idea della storia che c'era dietro! Ora sono molto curiosa di leggerlo e sapere che a te ha lasciato il segno mi convince ancora di più!
    Un effetto analogo a quello di cui parli tu me l'aveva fatto anni fa l'ultima intervista a Brandon Lee durante le riprese del film Il Corvo , in cui un tragico e assurdo incidente ne provocò la morte. Anche lui parla del valore di ogni singolo giorno, e sapere che di lì a pochi giorni sarebbe morto davvero fa assumere alle sue parole un significato ancora più grande.... Se non l'hai vista questo è il link a YouTube

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    1. Te lo consiglio con tutto il cuore e sono contenta che la mia recensione ti abbia incuriosita :)
      Vado subito a guardare questa intervista! Sono proprio curiosa, visto che significa tanto per te :)

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  3. Non avevo mai sentito parlare di questo libro e grazie alla tua recensione mi sono appassionata alla storia di questa ragazza, ai piccoli spunti che hai messo nella recensione, e ora non potrò fare a meno di leggerlo!

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    1. Ooh sono tanto felice! :D Se lo leggi fammi sapere cosa ne pensi ;)

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  4. Leggendo mi sono venuti i brividi! So con certezza che leggerò questo libro perchè credo che rispecchi esattamente quello che sto cercando da un po' nelle librerie: un libro che mi faccia riflettere, emozionare e che mi cambi! Grazie per la tua recensione, mi ha aiutato tantissimo :)

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    1. Oww grazie a te per le belle parole! :3 Sono contenta di averti incuriosito!

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  5. Non avevo idea della storia dell'autrice D: Ti dirò che in base alla copertina mi sembrava un romanzo di formazione! Non avevo mai letto la quarta di copertina, ma mi ha messo l'ansia leggere un po' di bacground qui :( Non dico che lo leggerò solo per questo, però le citazioni che hai trascritto mi hanno davvero scossa! Credo proprio che lo leggerò!

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    1. Sono contenta di averti ispirato a prendere in mano questo libro!
      Sono convinta che ti piacerà molto, cara! :)

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Grazie per ogni commento lasciato! Mi fa realmente piacere conoscere le vostre opinioni :)

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