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venerdì 4 gennaio 2019

Buoni propositi del 2019: la libertà di leggere quello che mi pare. 🎉



Questo post non era programmato, ma io sono nel mezzo della sessione invernale e la mia stabilità mentale non è al massimo del suo equilibrio. 
Ma andiamo con ordine: buon anno, lettori! 
Gennaio è il mese dei nuovi inizi, dei propositi e ... degli esami. Il fatto che abbia nominato l'università già due volte, vi fa capire come in questo periodo la mia vita è completamente risucchiata da questa terribile istituzione (non vedo l'ora di laurearmi e tenete conto che sto preparando il primo esame della magistrale). In generale il primo mese - insieme all'undicesimo -  dell'anno è uno di quelli che meno preferisco, ma se c'è una cosa che io adoro sono le liste. Io faccio liste di tutto: della spesa, dei libri che voglio leggere, delle cose che voglio fare nella vita, delle serie tv da vedere ... Quindi potete immaginare quanto io adori i buoni propositi. Di conseguenza potete immaginare la mia sorpresa quando quest'anno ne ho scritti solo due: uno libresco e uno di vita. 
Sono quelli giusti, sono quelli importanti, sono quelli che davvero potrò portare a termine. 



Proposito di vita: Mettere sempre me al primo posto. Ora alcuni di voi in questo momento staranno pensando: beh, quanto ci vuole?, altri: ma per caso siamo finiti in una di quelle pagine Instagram motivazionali?, altri (la mia people): ti capisco sorella
Mettere me stessa al primo posto comporta allontanare tutte quelle persone che in un modo o nell'altro mi feriscono o mi mettono a disagio; comporta mettere i miei bisogni davanti a quelli degli altri, per quanto bene possa volere loro; comporta dare valore ai miei sentimenti e non vergognarmene.
 Un gioco da ragazzi, non è vero? 

Proposito libresco: Leggere quello che voglio, senza sentirmi inadeguata. Proprio oggi ho pubblicato un post a riguardo, ma sentivo il bisogno di parlarne anche in questo mio amato spazio. Nello scorso anno, in diversi casi, le mie letture non sono state scelte in base ai miei gusti, ma in base alla paura del giudizio degli altri. Non mi sto riferendo al titolo in sè, alla sua fama o al progetto di marketing che gli stava dietro, ma più che altro al genere letterario. Nessuno mi ha mai attaccata apertamente e non ho mai visto farlo, ma su Instagram sentivo aleggiare un po' di critica, leggevo frecciatine sia nelle storie che nei post e quell'ambiente era diventato davvero tossico. 

Quindi cosa ho deciso di fare quest'anno? 
⭐ Leggere quello che voglio, senza limiti o imposizioni, senza sentirmi in colpa o inadeguata (tra l'altro ve ne avevo parlato già qui). 
⭐ Evitare tutte quelle situazioni e quei profili che, velatamente oppure no, fanno sentire gli altri non abbastanza competenti o, peggio ancora, non dei veri lettori



Qual è la vostra opinione a riguardo? 📚
Quali sono i vostri propositi per l'anno nuovo? 💖
Alla prossima,
 

14 commenti:

  1. Buonasera, non so se ti ricordi di me, sono rimasta a seguire il blog quasi in silenzio nell'arco di quest'anno. Penso di concordare con tutto, mettere davanti se stessi è una priorità che tutti dovremmo avere, riuscire a farsi del bene è senza ombra di dubbio una delle cose più importanti della vita, anche io l'avevo come punto in una delle mie innumerevoli liste. XD
    Per quanto riguarda il secondo punto, onestamente mi lascia basita. Sarà che io per un motivo a per un altro sono sempre stata un po' solitaria con la passione della lettura, quindi scoprire che c'è chi giudica una persona per le letture che compie mi fa davvero restare di sasso, perché pensavo fossero casi isolati, invece ultimamente, da quando seguo qualche persona in più su Instagram, ho visto che è una cosa diffusa. Ed è un controsenso allucinante, ho sempre visto la lettura e i commenti alla lettura come un modo per unire le persone, non per disprezzarle.
    Ogni giorno l'umanità mi fa restare sempre più di sasso.
    Comunque, ti auguro davvero un bel 2019, tanti auguri e che sia un anno più sereno. :)

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    1. Ciao Cinzia! 💖 Certo che mi ricordo di te.
      Hai toccato un punto davvero importante, una forza che la letteratura ha da secoli: quella di unire le persone nonostante la distanza temporale o geografica. Purtroppo delle volte ce ne si dimentica.
      Buon anno anche a te! ✨

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  2. Buonasera, non posso che farti i complimenti per la decisione di leggere davvero quello che pare e piace.
    Non è una scelta facile come può sembrare e comprendo benissimo l'urgenza di leggere libri che magari nemmeno interessano solo perchè "bisogna farlo" e capisco altrettanto bene il non leggere un certo genere o non parlarne da nessuna parte, perchè si ha paura di quello che gli altri possono pensare.
    Quindi molto coraggiosa, complimenti e i migliori auguri per il 2019, che tu possa riuscire a mantenere questi propositi e a realizzarli pienamente!

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    1. Ciao! 💖 Grazie mille per il tuo appoggio, sono contenta di sapere di non essere l'unica a sentirmi in questo modo.
      Grazie mille e un buon 2019 anche a te!✨

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  3. Penso che il proposito di leggere quello che si vuole enunci una certa mancata libertà. L'università o il lavoro sottraggono molto tempo, e talvolta è davvero difficile leggere quello che si vuole e con una certa pacatezza... In bocca al lupo, allora, per questi nuovi propositi ☺☺

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    1. Ciao Gresi!💖 Sicuramente una mancanza di tempo a causa degli impegni di tutti i giorni toglie molta libertà nel leggere, il problema, nel mio modesto parere, è quando ci si sente frenati da imposizioni esterne che non sono così... nobili. 😕

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  4. Ciao Adele! Il tuo obiettivo di vita è anche uno dei miei, anche se l'ho iniziato l'anno scorso allontanandomi da persone per cui non ho più intenzione di sacrificarmi senza essere ricambiata o senza sprecare tempo a fare cose che non voglio. E' una scelta coraggiosa ma credimi, ne varrà la pena!
    Per quanto riguarda la storia delle letture, sono assolutamente d'accordo con te; ci sono libri ritenuti di scarso valore che mi hanno però salvato la vita e altri, invece, di altissima qualità letteraria che non mi hanno lasciato nulla. Penso che si debba leggere solo e soltanto ciò di cui si ha bisogno in un determinato momento della propria vita.

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    1. Ciao Ilaria! 💖 Grazie per il sostegno.
      Hai ragione, la lettura è un'esperienza soggettiva: è normale che alcuni libri lascino molto ad alcuni lettori e ad altri assolutamente niente. 📚

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  5. Ciao Adele! Condivido pienamente i tuoi propositi. Negli ultimi due anni non ho letto praticamente nessuna nuova chiacchieratissima uscita riscoprendo invece qualche "vecchio" titolo magari snobbato dal grande pubblico ma che invece si sono rivelati una bella sorpresa. Quest'anno vorrei recuperare qualche uscita recente per vedere un pò di cosa si parla ma senza la pressione del dovermelo far piacere per forza perchè è piaciuto a tutti

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    1. Ciao Irene!💖 Mi sembra ottimo l'approccio che vuoi adottare.

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  6. condivido i tuoi obiettivi, speriamo di farcela!

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  7. Approvo i tuoi buoni propositi 💖
    io sono un po' egoista (non troppo, eh!) e timida (molto), quindi evito tutte quelle situazioni che mi causano disagio. Però sul punto "dare valore ai miei sentimenti e non vergognarmene" devo ancora lavorarci. E parecchio.
    Per quanto riguarda "Leggere quello che voglio, senza sentirmi inadeguata" ti capisco. Cioè, quando sono qui su internet non me ne vergogno un po' perché sono dietro lo schermo un po' perché ho tutto il tempo di rispondere ai tipi snob e zittirli. Nella realtà è diverso. Mi è capitato che qualcuno mi abbia chiesto "Cosa leggi?" e io sia arrossita perché il libro era una storia d'amore per ragazzi. Mi è capitato anche di sentirmi in dovere di giustificare la lettura di determinati libri. Ecco, su questi punti devo lavorarci.

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    1. Ciao cara Giusy! 💖
      Prima di tutto credo che per queste cose ci voglia molto tempo: cambiare un meccanismo psichico richiede tempo e pazienza, ma sappi che non sei da sola nella tua crescita.
      Questo risvolto del vergognarsi nella vita reale non l'ho mai provato, ma conoscendo molto bene il sentimento capisco cosa provi. Ribadisco, con calma e fiducia si raggiunge tutto.

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Grazie per ogni commento lasciato! Mi fa realmente piacere conoscere le vostre opinioni.