giovedì 28 luglio 2016

Libri che devo leggere dalla notte dei tempi (tipo mesozoico)

Libri che devo leggere dalla notte dei tempi (tipo mesozoico)

C'è una malattia che colpisce i lettori più accaniti. Uno strano morbo che i più grandi scienziati del mondo cercano ogni giorno, da anni, di studiare, analizzare e comprendere, senza alcun risultato. Cosa spinge un lettore, con una lista infinita di libri ancora da leggere, ad entrare in una libreria ed acquistare il contenuto della metà degli scaffali?
A questa domanda non so proprio rispondervi ( se non ci riescono i dottori, figuratevi io), ma quello che posso fare è elencarvi quei romanzi che fanno polvere sui miei scaffali ( o nel Kindle), che desidero ardentemente leggere, ma che non mi azzardo nemmeno a prendere in mano.




    

  • La nave di Teseo di Doug Dors e JJ Abrams
    Perchè procrastino : se avete presente il libro di cui sto parlando, saprete che richiede una lettura complessa e molto attenta. Questo mi spaventa.
  • Carry On di Rainbow Rowell
    Perchè procrastino: nonostante Rainbow Rowell sia una delle mie autrici preferite, Carry On è sul mio Kindle da più di sei mesi. Il motivo? Non ne ho idea.

  • Al centro dell'universo di Morgan Matson
    Perchè procrastino: avevo acquistato l'ebook in offerta a gennaio, convinta che sarebbe stata un'ottima lettura estiva, leggera e frizzante. Secondo voi lo sto leggendo? No, sto leggendo Anna Karenina, con i suoi freddi inverni e i manicotti di pelliccia di lepre (però, dai, l'estate non è ancora finita).

lunedì 25 luglio 2016

Le cose belle della settimana (#11): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#11): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Buongiorno lettori!
Questo post è programmato e, se tutto è andato come previsto, ora sono in viaggio. Il blog, però, non si fermerà, visto che sono riuscita ad organizzarmi. 

giovedì 21 luglio 2016

The Book Lawyer un anno dopo: il perchè e tanti ringraziamenti di cuore

The Book Lawyer un anno dopo: il perchè e tanti ringraziamenti di cuore

Ho notato che, nella maggior parte dei casi, i blog vengono aperti in un momento difficile, in cui ci si sente soli, incompresi e alla ricerca di una piccola soddisfazione personale. Per me non è stato diverso. 

Il 21 luglio 2015 ero confusa, stanca e spaventata. La mia ansia sociale aveva da poco toccato il suo picco paralizzandomi e non sapevo cosa fare della mia vita. 
Era Lettere la strada giusta per me? Assolutamente sì. 
Dove mi avrebbe portato questa strada? Non ne avevo la benchè minima idea. 
Per la prima volta nella mia vita avevo lasciato prevalere le critiche di tutti coloro che, nella loro stupidità, mi chiedevano cosa me ne sarei fatta di una laurea in Lettere. Ho sempre risposto in modo stizzito a queste domande, sicura di me e delle mie passioni, ma, come tutti coloro che hanno scelto una strada nelle arti sanno, delle volte il dubbio si insinua e tu fai l'errore più grande: incominci a credere che loro abbiano ragione. 
Per fortuna la crisi non è durata tanto: dopo una breve chiacchierata con me stessa, ho capito che niente al mondo mi appassiona più di quello che studio e che, alla fine, l'opinione degli altri non conta. 
Così nasce The Book Lawyer. Una piccola rivincita contro tutti coloro che hanno messo in dubbio me e quello che amo, una piccola rivincita verso quella Adele che per cinque minuti ha creduto di non farcela, e una grandissima difesa della mia passione cartacea. 

mercoledì 20 luglio 2016

Recensione "Il viaggio di Lea" di Guia Risari: tra gatti rossi, magici incontri e domande importanti

Recensione "Il viaggio di Lea" di Guia Risari: tra gatti rossi, magici incontri e domande importanti

Il biennio 2014/2015 è stato per me tremendo. Nel giro di tredici mesi ho perso due delle persone più importanti della mia vita.  Mi piacerebbe parlarvi delle mie sensazioni a riguardo, ma, come tutti coloro che hanno sperimentato il lutto sanno, descrivere ciò che si prova è impossibile. Si apre dentro di te una voragine, ogni tua certezza inizia a vacillare:  sono convinta che nel novembre 2014 la mia infanzia si è definitivamente conclusa. 
Una cosa, però, la devo dire: avevo diciannove anni e, per quanto spaventata e lacerata io fossi, una parte di me, anche se piccola, è riuscita ad accettare questa terribile realtà come una parte necessaria della vita.
Ma come può una bambina di soli dodici anni affrontare un dolore di questo tipo?


Lea ha i capelli di grano e gli occhi d'autunno; Lea ha un nonno che la ama e la ammira; Lea ha un bellissimo gatto rosso di nome Porfirio. Proprio insieme a lui  partirà per un viaggio alla ricerca di ciò che le manca: le risposte a quelle domande nate dall'incredibile vuoto che la morte dei genitori le ha lasciato. Domande che spaziano dal perchè si muore, al senso della vita, fino al motivo che si cela dietro la sofferenza.
Un viaggio un po' alla Piccolo Principe, dove Lea incontrerà personalità uniche e affascinanti, ognuna di loro pronta ad offrire un tassello per risalire alla verità.

"A che cosa serve, nonno, essere felici, se poi si sparisce?
E con noi la vita, i nostri progetti... È come se avessimo tutti una data di scadenza. È orribile. Io non ci sto!"
"E cosa vuoi farci Lea?"
Lea faceva spallucce: un po' non lo sapeva, un po' sì.

lunedì 18 luglio 2016

Le cose belle della settimana (#10): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#10): i post che ho amato negli ultimi sette giorni
Buongiorno a tutti e buona ventinovesima settimana dell'anno! 
Spero che stiate passando una bella estate e che il caldo non vi abbia trasformato in dei pachidermi. 
Ecco i post che mi hanno tenuto compagnia negli ultimi sette giorni: 

giovedì 14 luglio 2016

Recensione "L'usignolo" di Kristin Hannah: quando l'amore vince e le lacrime scorrono

Recensione "L'usignolo" di Kristin Hannah: quando l'amore vince e le lacrime scorrono

I romanzi storici hanno sempre sortito uno strano effetto su di me: nonostante questi si basino su avvenimento realmente accaduti, percepivo le realtà descritte come distanti e sfumate. 
Ecco che la storia diventava fantascienza e gli eventi nient'altro che dei racconti di fantasia.
Nella maggior parte dei romanzi storici che ho letto, i riflettori illuminavano una storia d'amore, e le guerre, il freddo, la fame servivano solamente per rendere le vicende dei due protagonisti ancora più travagliate.Tutti questi volumi si concludevano con una me scossa, spesso in lacrime e con una gran voglia di raccontare al mondo le emozioni che quelle pagine mi avevano regalato.  


Ma permettetemi di proporvi una nuova realtà.
Spostiamoci in Francia, in una nazione divisa in due, violenta e spaventata, dove uomini e donne combattono ogni giorno battaglie indicibili. Una Francia tremenda, che Kristin Hannah riesce a raccontare con sincerità e con uno stile a tratti amaro.
Quando ho finito di leggere L'usignolo, ero emozionata ed in lacrime, ma non per la storia d'amore, bensì per le atrocità della Seconda Guerra Mondiale.

lunedì 11 luglio 2016

Le cose belle della settimana (#9): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#9): i post che ho amato negli ultimi sette giorni




Buongiorno lettori!
Dopo la pausa della settimana scorsa, ecco che torna il nostro appuntamento abituale di inizio settimana. 


domenica 10 luglio 2016

June Wrap Up | Tanti young adult, solo young adult e un pizzico di young adult

June Wrap Up | Tanti young adult, solo young adult e un pizzico di young adult

Giugno, invece, è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l’allodola vola,
il bidello chiude la scuola.
( Gianni Rodari)

Giugno è stato un mese pieno di sorprese, a partire dal mio compleanno, forse uno dei migliori che abbia mai passato, fino ad aver trascorso, per la prima volta nella mia vita, una settimana in casa, completamente sola. Infatti, i miei sono partiti per il mare, mentre io ho preferito restare qui, nella mia Brianza, per portarmi avanti con lo studio. Un'esperienza che mi spaventava, in parte, ma che in realtà si è rilevata grandiosa. Proprio a causa degli esami, le mie letture sono state molto scarne! 

venerdì 8 luglio 2016

Previsioni per l'estate 2016: tra Costa Azzurra, tanti libri e decisioni importanti

Previsioni per l'estate 2016: tra Costa Azzurra, tanti libri e decisioni importanti

Dopo aver concluso il mio ultimo esame di questa sessione estiva ( storia medievale: un parto, ma mi ha dato una grande soddisfazione), l'estate è finalmente iniziata anche per me.
La mia tendenza ad essere una maniaca del controllo, mi porta sempre a catalogare la mia vita in liste, punti e piani, e, ovviamente, questi prossimi due mesi non potevano sottrarsi alla mia ossessione. 





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