mercoledì 28 dicembre 2016

2016: recensione libresca e personale di dodici mesi.

2016: recensione libresca e personale di dodici mesi.
Cari lettori, 
se in questi giorni vi è capitato di bazzicare nel mondo di Facebook, avrete notato che il 2016 è stato eletto  il più grande anno "mai-una-gioia" di sempre. Se mi ritrovo d'accordo con questa decisione a livello politico, sociale e di eventi, per quanto riguarda la mia vita questi dodici mesi sono stati grandiosi. 
Per chi non lo sapesse io soffro di ansia sociale, una sorta di blocco mentale che mi impedisce di fare molte cose, che per i più sono estremamente semplici. Un esempio? Andare al cinema, interagire con persone che non conosco, andare a lezione. Se le mie paure mi hanno paralizzato nel 2015, quest'anno ho imparato pian pianino a conviverci: certo, la strada è ancora molto lunga, ma ce la stiamo cavando. 
Nel 2016 ho iniziato a lavorare in libreria; ho fatto un bellissimo viaggio con due mie care amiche; sono stata bocciata ad un esame per la prima volta nella mia vita e ho scoperto che non c'è nulla di male nel fallimento; mi sono dichiarata ad un ragazzo che ora considero a tutti gli effetti uno dei miei più cari amici; ho imparato a far valere le mie opinioni e a non vergognarmene; ho affrontato un lutto, ma sono riuscita ad accettarlo in modo sereno; ho visto le mie migliori amiche prendere in mano le loro vite e fare cose meravigliose. 


martedì 20 dicembre 2016

Quattro ragazzi, due amori LGBT e due mini recensioni

Quattro ragazzi, due amori LGBT e due mini recensioni
Lo so che basandoci su uno dei miei ultimi post, queste due recensioni non hanno molto senso, visto che si tratta di Young Adult. Cosa volete farci, siamo essere umani: un giorno abbiamo bisogno di profondi trattati filosofici, il giorno dopo di storie d'amore strappalacrime. 
Mentre io continuo ad affrontare la mia crisi letteraria, vi lascio le mie opinioni riguardo due libri belli belli. 




Risultati immagini per non so chi sei ma io sono qui
 Simon ha diciassette anni e un amore segreto per Blu, un ragazzo conosciuto on line con cui intrattiene un'intensa, tenera corrispondenza. Il loro rapporto è al sicuro finché un'email non finisce nelle mani sbagliate: quelle di Martin, il bullo della scuola, che ora minaccia di rivelare a tutti lo scoop dell'anno... a meno che Simon non l'aiuti a conquistare Abby, la ragazza di cui è innamorato ma che non lo degna di uno sguardo. Per proteggere il suo amore, Simon dovrà affrontare per la prima volta la paura di uscire dal guscio che ha costruito intorno a sé, trovando il coraggio di rinunciare alle proprie sicurezze per fare spazio alla bellezza e alla libertà di essere se stessi. Email dopo email, il sentimento per Blu cresce, e così la voglia di conoscersi e di far conoscere agli altri chi è davvero.  


mercoledì 14 dicembre 2016

"La luce nelle case degli altri": quando la famiglia tradizionale è anacronistica

"La luce nelle case degli altri": quando la famiglia tradizionale è anacronistica
Vi è mai capitato di innamorarvi di un autore senza aver mai letto nulla di suo?
Immagino che come esordio, possa sembrare strano, ma è proprio quello che mi è successo con Chiara Gamberale. 
Lasciatemi spiegare: la prima cosa che mi ha colpito di quest'autrice era il suo stile, tra il poetico e l'astratto, assolutamente inconfondibile.Così, da una sola e semplice citazione tratta proprio da Le luci nelle case degli altri, è nato il mio amore per lei. Ho letto Per dieci minuti l'anno scorso, durante il periodo delle feste, e l'ho considerato un libro discreto. Poi, però, è arrivato il turno di Adesso, romanzo tanto acclamato, che è stato una grandissima delusione. Questo dicembre ho deciso di dare una chance al libro che ha dato l'inizio a tutto ed è stata una rivelazione. 

 Mandorla è la bambina felice di una ragazza madre piena di fantasia. Maria, la mamma, lavora come amministratrice d'immobili e ha lo speciale dono di trasformare ogni riunione condominiale in toccanti sedute di terapia di gruppo... Quando un tristissimo giorno Maria muore cadendo dal motorino, i condomini di via Grotta Perfetta 315, quelli che più le volevano bene, scoprono da una lettera che proprio nel loro stabile la piccola Mandorla è stata concepita... ma su chi sia il padre, la lettera tace. Proprio perché con tutti Maria sapeva instaurare un legame intenso, nessun uomo tra i condomini si sente sollevato agli occhi degli altri dal sospetto di essere il padre di Mandorla. È così che verrà presa la decisione di non fare il test del DNA su Mandorla, e stabiliscono di crescere la bambina tutti assieme.



La storia di Mandorla e dei condomini di via Grotta Perfetta 315, tocca uno degli argomenti più scottanti degli ultimi anni: la famiglia tradizionale. Quel nucleo che prevede una madre, un padre, una manciata di bambini, una casa al mare, un animale domestico, partite di calcio e saggi di danza. 
La famiglia di Mandorla è assolutamente fuori dal comune: quattro madri, cinque padri e tre fratelli, tutti coloro che abitano in quel palazzo dove sua madre faceva l'amministratrice. Eppure questo non le ha impedito di crescere nel migliore dei modi, con sani principi e con tanti sogni. 

mercoledì 23 novembre 2016

Quando di leggere non ne hai proprio voglia e growing out of YA

Quando di leggere non ne hai proprio voglia e growing out of YA
Sapete che ogni undici anni le nostre papille gustative si rinnovano?
Ecco, non prendete questa informazione come oro colato, perché non ne sono molto sicura. Mi pare di aver letto qualcosa a riguardo su Focus Junior quando ero in prima media, ma nonostante abbia una buona memoria, non sono mai stata molto brava con i numeri. Forse erano cinque anni. O dieci. 




Da due mesi a questa parte, sono davvero pochi i libri che sono riuscita a concludere. Nonostante le mie buonissime intenzioni, iniziavo un romanzo, arrivavo alla centesima pagina e lo abbandonavo. Perché era noioso, perché non mi piaceva, perché non mi interessava, perché era scritto male. 
All'inizio pensavo di essere nel bel mezzo di una reading slump, capita a tutti, in fondo. Quando la cosa, però, ha cominciato a protrarsi per un mese, ho cominciato a farmi qualche domanda.
Forse sono troppo impegnata? Possibile, in fondo tra l'ultimo anno della triennale, la libreria, il catechismo, le ripetizioni e il giornale, è lecito che la stanchezza possa rientrare nel pacchetto.
Oppure semplicemente non mi piace più leggere. No Adele aspetta, tu ti stai costruendo una carriera sulla lettura, non puoi pensare questo. E questi tre anni di università? E gli esami? E la borsa di studio? E cosa dico ai miei?
Insomma, avete capito: stavo impazzendo. 


venerdì 4 novembre 2016

Colpa delle stelle, riflessioni sull'altro sesso e fictional boyfriends

Colpa delle stelle, riflessioni sull'altro sesso e fictional boyfriends

Chi è che non conosce Colpa delle stelle? Parliamone. 
Tutti hanno visto il film, alcuni hanno letto il libro, ancora meno hanno fatto entrambe. Quasi tutti, però, si sono innamorati della triste storia di questi giovani amanti e, per quanto mi riguarda, negli ultimi anni c'è sempre stato qualcosa che mi ha spinta a ritornare a questa lettura. 
La prima volta che ho letto Colpa delle stelle, mi era stato prestato da una mia amica e non mi era piaciuto per nulla. Il motivo? Troppo romantico. 
Assurdo, non trovate? Non fraintendetemi: io sono innamorata dell'amore. In generale, credo che sia la cosa più importante, ciò per cui vale la pena vivere. Ma quando io mi riferisco all'amore, intendo quello per la famiglia, per gli amici, anche per il prossimo a me sconosciuto. Poi certo, c'è anche quello di coppia, ma non possiamo ridurlo solo a questo. 
Se da una parte sono una sorta di principessa Disney, tutta uccellini, scoiattoli e nanetti, dall'altra, però, sono anche molto realista. L'amore è bello, ma tu, Augustus Waters, non esisti. 
Quando ho letto il romanzo per la prima volta avevo l'età dei protagonisti e mentre John Green mi presentava quello che è, in poche parole, il ragazzo perfetto ( intelligente, colto, acuto, dolce, attento e con degli addominali da togliere il fiato), io mi guardavo intorno e i miei coetanei del sesso opposto si divertivano a prendersi a craniate. 
Quindi ho tralasciato lo stile impeccabile di John, la sua capacità di creare personaggi indimenticabili e la bellissima storia, e ho definito il libro mediocre. 



Le cose, però, cambiano. Perché nonostante io spesso sembri dura e cinica, in realtà sono una specie di marshmallow fatto di unicorni e glitter. E alla storie d'amore, non riesco proprio a dire di no. 

venerdì 14 ottobre 2016

Harry Potter e la maledizione dell'erede: sinceramente, a me è piaicuto

Harry Potter e la maledizione dell'erede: sinceramente, a me è piaicuto

Tutti lo aspettavamo. Da quando è stato annunciato che l'ottavo capitolo della nostra saga preferita sarebbe stato uno spettacolo teatrale e che il copione, per noi che per motivi di distanza non potevamo andare a vederlo, sarebbe stato pubblicato, il mondo è sostanzialmente imploso.
Nella buona vecchia terra inglese  Harry Potter and the cursed child è stato pubblicato il 31 luglio, compleanno della zia Jo, ma anche del nostro mago preferito. In Italia, abbiamo dovuto aspettare settembre. Per questa volta ho deciso di trattenermi dal comprare l'edizione inglese e attendere pazientemente quella italiana, sia per sostenere la nostra industria editoriale, sia perchè ho i primi sette in italiano e volevo continuare la tradizione.
Mentre attendevo pazientemente la fatidica data, sul web sono iniziate a fioccare recensioni negative, che definivano quest'ultimo capitolo come una vera e propria presa in giro. All'inizio ero veramente avvilita: aspettavo con una tale trepidazione di continuare la magia, ma evidentemente le mie aspettative non sarebbero state soddisfatte.

Complice gli insegnamenti di quasi tre anni di Lettere grazie ai quali ho imparato che non è mai un bene giudicare un libro per “sentito dire” e l'entusiasta recensione di una carissima amica, il 23 settembre ho puntato la sveglia ( nonostante fosse sabato), sono corsa in libreria, e ho acquistato la mia copia.


venerdì 30 settembre 2016

September Wrap Up: tra russi, tante illustrazioni e il ritorno di Harry Potter

September Wrap Up: tra russi, tante illustrazioni e il ritorno di Harry Potter

Settembre settembrino,
matura l’uva e si fa il vino,
matura l’uva moscatella:
scolaro, prepara la cartella!

(Gianni Rodari)

Settembre è stato un mese lungo, che sembrava non finire mai. Settembre è stato il mese di una sessione autunnale al cardiopalma, dell'inizio del mio ultimo anno di triennale e di tre bellissimi e importanti compleanni.
Settembre è stato il mese di Harry Potter e la maledizione dell'erede, che sto ancora leggendo e di cui non vedo l'ora di parlarvi. 


Risultati immagini per lo strano viaggio di un oggetto smarrito  Risultati immagini per cuore di cane frasi Risultati immagini per noi copertina zamjatin

LO STRANO VIAGGIO DI UN OGGETTO SMARRITO di Salvatore Basile  Questo libro è immediatamente volato tra i miei preferiti dell'anno. Una storia diversa dal solito, scritta con uno stile poetico, che vi farà innamorare di ogni singolo istante. Ve ne parlo meglio in questo articolo.

CUORE DI CANE di Michail Bulgakov   Letto per il mio esame di Letteratura Russa, è una storia geniale ma a tratti raccapricciante. Una sorta di Dottor Jekyll e Mr Hide,  che racconta del tentativo di un famoso medico russo di trasformare un povero cane in una persona umana, trapiantando alcuni organi. 

Noi di Evgenj Zamjatin  Altro libro letto per l'esame di Letteratura Russa, questa volta si tratta di uno dei primi distopici mai scritti.  Composto durante il periodo staliniano ( pubblicato in Russia solo nel ventunesimo secolo), racconta di un modo dove tutte le persone sono numeri, la loro vita è controllata nei minimi dettagli e vengono rifiutate tutte le emozioni e la fantasia. Mi è piaciuto davvero tanto e se siete amanti del genere questa è una lettura che va fatta. 

lunedì 26 settembre 2016

Le cose belle della settimana (#16): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#16): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Buongiorno lettori!
Spero che vi stiate godendo queste ultime settimane di settembre. Per me è riiniziato il tran tran universitario e ogni anno abituarsi nuovamente alla vita da pendolare è sempre dura. Ma i corsi mi piacciono e sono molto emozionata per questo ultimo e impegnativo anno! 


Diamo un'occhiata ai post che mi hanno tenuto compagnia questa settimana. 


giovedì 22 settembre 2016

I cinque libri più belli che ho letto questa estate (spoiler: ho pianto)

I cinque libri più belli che ho letto questa estate (spoiler: ho pianto)

Con l'inizio dell'università e l'abbassarsi delle temperature, l'estate è definitivamente finita. Da grande amante del caldo quale sono (in pratica potrei essere un uccello migratore), potete immaginare l'effetto che il buio che cala alle sette di sera abbia su di me.
Per congedarmi a tutti gli effetti da questi ultimi mesi del 2016, ho deciso di indicarvi le cinque letture che mi hanno tenuto compagnia quest'estate e che non dimenticherò. Adoro leggere questo tipo di post ( vi rimando in particolar modo a Juliette che è la regina in questo campo) perchè sono un'ottima occasione per conoscere meglio il blogger e ciò che rende un libro per lui indimenticabile.


lunedì 19 settembre 2016

Le cose belle della settimana (#16): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#16): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Buongiorno a tutti!
So che settimana scorsa il nostro abituale appuntamento del lunedì è saltato, ma non potete incolpare me. Se proprio volete condannare qualcuno, questa dovrà essere la fredda Russia, i suoi autori e un esame che è stata un'epopea, ma alla fine è andato benissimo e sono molto fiera.
La sessione autunnale è completamente finita, sono molto soddisfatta di me stessa e, nonostante mercoledì riinizino le lezioni, per un po' me ne starò lontana dai libri universitari per dedicarmi completamente al blog e alle letture di piacere.
Vediamo i post che mi hanno tenuto compagnia in questa settimana! 


martedì 13 settembre 2016

Cronaca di una serata di dubbi amletici: tra matrimoni, non molto valide motivazioni e barbari omicidi, Kiss/Marry/Cliff a modo nostro

Cronaca di una serata di dubbi amletici: tra matrimoni, non molto valide motivazioni e barbari omicidi, Kiss/Marry/Cliff a modo nostro

L'altra sera la mia cara amica Ilaria è venuta a trovarmi con due bellissime sorprese:

1) Una vaschetta di gelato al tiramisù ( che oltre ad essere il mio gusto di gelato preferito è anche il mio dolce preferito);

2) Un bellissimo gioco letterario, ossia Kiss/Marry/Cliff.

In cosa consiste il gioco? Ogni partecipante, a testa, deve pescare tre personaggi letterari ( o non) e decidere chi sposerà, chi bacerà e chi getterà da un'alta scogliera al suono di BYE BYE BYE.

Diciamo che la mia prima scelta è stata abbastanza facile:



Ho deciso di sposare Blue Sargent ( protagonista dei Raven Boys), perchè ... Non mi pare che sia una necessaria una motivazione, avete visto le altre due opzioni? Ho concluso decidendo di baciare un dalek , visto che, a mio parere, deve essere come baciare un computer, e di gettare Voldemort dalla più alta scogliera, tirandogli dietro Nagini e un naso finto.

Ma non è sempre stato così semplice.

lunedì 5 settembre 2016

Le cose belle della settimana (#15): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#15): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Buongiorno lettori e buon inizio di settimana!
La mia sarà all'insegna di colbacchi, vodka e tradimenti (evviva gli stereotipi e gli esami di letteratura russa che ampliano le tue letture), mentre la scorsa era piena di trascrizioni fonetiche, verbi e modelli grammaticali da memorizzare che erano peggio del sistema filosofico di Hegel.
Per fortuna ho trovato il tempo per spulciare in giro per il web ed ecco ciò che vi segnalo. 


venerdì 2 settembre 2016

August Wrap Up | Tra lacrime , tante (davvero tante) lacrime e una grande e bella novità

August Wrap Up | Tra lacrime , tante (davvero tante) lacrime e una grande e bella novità






Agosto batte il grano nell’aia,
gonfia i sacchi, empie le staia:
c’è tanta farina al mondo… perché
un po’ di pane per tutti non c’è?
( Gianni Rodari)

Agosto è stato il mese dello studio ( ma in fondo, ditemi un mese che non lo è), dei pranzi in famiglia e dei bei libri.
Agosto è stato il mese in cui ha avuto inizio una grandissima avventura: infatti, ho cominciato a collaborare con un giornale locale e il mio compito sarà quello di parlare di libri. L'emozione mista alla paura che ho provato una volta pubblicato il primo articolo ( che potete leggere qui) è stato indescrivibile, ma non vedo l'ora di tuffarmi completamente in questa esperienza.
Le letture di questo mese sono state una più bella dell'altra e mi hanno riservato molte sorprese. 




Risultati immagini per the raven king   Risultati immagini per anna karenina newton compton  Risultati immagini per il libro che ti fa scoprire proprio tutto sui libri

THE RAVEN KING di Maggie Stiefvater  Non ci sono parole per descrivere quello che l'ultimo capitolo de The Raven Cycle mi ha fatto provare. Ho finito questa serie tra le lacrime, spaventata, disperata, ma allo stesso tempo incredibilmente felice e soddisfatta. Ve ne parlo meglio nella mia recensione

ANNA KARENINA di Leo Tolstoj → Ho impiegato esattamente un mese per concludere questo capolavoro e me ne sono innamorata. Nonostante alcune parti un po' noiosette ( ad esempio, lunghi sproloqui sulla riforma agraria), queste settecento pagine sono sicuramente alcune delle meglio scritte nella storia della letteratura russa. 

IL LIBRO CHE TI FA SCOPRIRE PROPRIO TUTTO DEI LIBRI di Françoize Boucher → Questo adorabile libricino è quello che ha segnato l'inizio della mia nuova avventura. Potete trovare l'articolo qui

lunedì 29 agosto 2016

Le cose belle della settimana (#14): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#14): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Buongiorno a tutti!
Ormai il mese di agosto è agli sgoccioli e io sono sommersa da libri e appunti universitari. Il problema di avere un esame il primo di settembre è che non si ha nemmeno il tempo per capire che l'estate è finita, per digerire questa triste novità, che BOOOOM devi presentarti in università per essere interrogata.
Dopo essermi sfogata per benino, ecco qua i post che mi hanno tenuto compagnia questa settimana: 


giovedì 25 agosto 2016

Recensione "Dovremmo essere tutti femministi" di Chimamanda Ngozi Adichie: tra girl power, pugni in aria e scioccanti verità

Recensione "Dovremmo essere tutti femministi" di Chimamanda Ngozi Adichie: tra girl power, pugni in aria e scioccanti verità


Quando ero alle elementari a Nsukka, una città universitaria nel sudest della Nigeria, all'inizio dell'anno la mia insegnante ci fece fare un compito dicendo che la persona con il voto più alto sarebbe diventata capoclasse. […] Volevo assolutamente diventare capoclasse. E presi il voto più alto.
Poi, con mia grande sorpresa, la maestra disse che il capoclasse doveva essere un maschio. Si era dimenticata di precisarlo. Lo aveva dato per scontato. Il voto più alto dopo il mio lo aveva preso un bambino. E il nuovo capoclasse sarebbe stato lui.
La cosa interessante è che il bambino in questione era un'anima mite e per nulla attratta dall'idea di pattugliare la classe con una bacchetta in mano. Mentre io non sognavo altro. […] 

Se facciamo di continuo una cosa, diventa normale. Se vediamo di continuo una cosa diventa normale. Se solo i maschi diventano capoclasse, a un certo punto finiamo per pensare, anche se inconsciamente, che il capoclasse debba per forza essere un maschio. 




Dovremmo essere tutti femministi è la trascrizione del bellissimo discorso che Chimamanda Ngozi Adichie, scrittrice nigeriana e femminista convinta, ha tenuto per Tedx Talks nell'aprile del 2013. Il risultato? Un volumetto piccolissimo, solo quarantaquattro pagine, il cui contenuto è così grande da travalicare la forma cartacea e mettere in dubbio tutto ciò a cui hai sempre creduto. 
Per me, almeno, è stato così. Ho cercato per la prima volta questo discorso anni fa, dopo che ne avevo sentito parlare così tanto da alcune booktuber che seguo fin da allora. In trenta minuti questa scrittrice nigeriana ha completamente capovolto il mio mondo: non mi ero mai considerata una sessista, ma mi sono resa conto che, inconsapevolmente, lo ero. Non mi ero mai resa conto che certi atteggiamenti che mettevo in atto nei confronti degli altri e che gli altri mettevano in atto contro di me, erano il frutto di una società che ci aveva educati a considerare le donne esseri inferiori.
Dovremmo essere tutti femministi è stata la scintilla che mi ha trasformata da indifferente diciottenne, a leggermente più informata diciannovenne, ad estremamente interessata ventenne, fino ad arrivare ad una ventunenne femminista fatta e finita .


lunedì 22 agosto 2016

Le cose belle della settimana (#13): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#13): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Buongiorno lettori e buon inizio di settimana!
La mia sarà all'insegna di uno studio matto e disperato, poiché ho ben due esami nei primi dieci giorni di settembre. Tra l'altro uno è di letteratura, quindi il tempo che rimane da dedicare alle mie letture di piacere è davvero minimo. 

Ma poco importa, dopo avrò tutto il mese a mia disposizione per una grande scorpacciata libresca!

Ecco a voi i post che ho amato questa settimana: 

lunedì 15 agosto 2016

Le cose belle della settimana (#12): i post che ho amato negli ultimi ... ventordici giorni

Le cose belle della settimana (#12): i post che ho amato negli ultimi ... ventordici giorni

Buongiorno a tutti e buon Ferragosto!
Come avrete notato, il nostro abituale appuntamento di inizio settimana ritorna dopo una piccola pausa, che si era preso non per mia volontà. Tranne per l'ultima settimana di luglio che ho speso lontano da internet (causa vacanze), appena tornata si è aggiunto un fantastico guasto della linea che ha completamente tagliato fuori dal mondo il mio quartiere per più di una settimana ( se mi seguite sulla mia pagina di Facebook, sarete a conoscenza delle mie disavventure).
Quindi ecco qui un mega elenco, con tutti quei post e articoli che in queste settimane mi hanno particolarmente colpito.

venerdì 12 agosto 2016

Una dichiarazione d'amore per un libro ( The Raven King di Maggie Stiefvater)

Una dichiarazione d'amore per un libro ( The Raven King di Maggie Stiefvater)


Cari Raven Boys,
così la nostra avventura è giunta alla fine.
Ad agosto dell'anno scorso non avevo la benchè minima idea di chi voi foste; certo, la mia amica continuava a parlare di voi, del vostro fascino e sarcasmo, ma io non le davo molto ascolto.
Poi un giorno la curiosità ha avuto la meglio e mi sono fatta prestare il primo libro.
Grazie al cielo. 



Sapete, quando mancavano una manciata di capitoli alla fine ho realizzato per la prima volta sul serio,  che la vostra storia si sarebbe sul serio conclusa e io non avrei avuto alcun modo di rimanere in contatto con voi. Non avrei potuto fissare come un'ossessa i vostri profili di Instagram aspettando una nuova foto, non avrei potuto cercare di decifrare i vostri stati su Facebook e non avrei potuto imparare a memoria i vostri video su YouTube.
Perchè voi non siete reali. Siete il frutto della mente di una grandissima donna, ma non siete reali. Una constatazione ovvia, visto che siete i protagonisti di un libro, ma che non lo è se si parla della serie dei Raven Boys. 
Per me eravate veri, verissimi. 
Mai mi sono affezionata a dei personaggi di fantasia come mi sono affezionata a voi. Ancora adesso, a ventiquattr'ore dalla fine di questo viaggio, mi viene da chiedermi se sia stata davvero una finzione. 
 Adele, sei sicura di non aver vissuto quelle avventure nel mondo reale ? 

mercoledì 3 agosto 2016

July Wrap Up | Due corone, due belle storie d'amore ( quasi tre) e tante risate

July Wrap Up | Due corone, due belle storie d'amore ( quasi tre) e tante risate

Luglio miete il grano biondo,
la mano è stanca, il cuore è giocondo.
Canta il cuculo tra le foglie:
c’è chi lavora e mai non raccoglie.
(Gianni Rodari)

Luglio è stato il mese in cui, da gennaio 2016, ho letto di più: complice la fine di una lunga ed estenuante sessione estiva a inizio mese, appena verbalizzato l'ultimo esame mi sono buttata sui miei amici di carta.
Luglio è stato un mese pieno di soddisfazioni e progetti, di cui vi parlerò sicuramente più avanti. 

Luglio è stato il mese di Pokemon Go ( mi dispiace, ma se avete qualche problema a riguardo vi consiglio di dare un'occhiata a questo video di Sio), degli amici, dei viaggi e dei gelati. Ma è stato anche il mese delle lacrime, quelle piante davanti ai telegiornali, quelle che nulla può asciugare. 

giovedì 28 luglio 2016

Libri che devo leggere dalla notte dei tempi (tipo mesozoico)

Libri che devo leggere dalla notte dei tempi (tipo mesozoico)

C'è una malattia che colpisce i lettori più accaniti. Uno strano morbo che i più grandi scienziati del mondo cercano ogni giorno, da anni, di studiare, analizzare e comprendere, senza alcun risultato. Cosa spinge un lettore, con una lista infinita di libri ancora da leggere, ad entrare in una libreria ed acquistare il contenuto della metà degli scaffali?
A questa domanda non so proprio rispondervi ( se non ci riescono i dottori, figuratevi io), ma quello che posso fare è elencarvi quei romanzi che fanno polvere sui miei scaffali ( o nel Kindle), che desidero ardentemente leggere, ma che non mi azzardo nemmeno a prendere in mano.




    

  • La nave di Teseo di Doug Dors e JJ Abrams
    Perchè procrastino : se avete presente il libro di cui sto parlando, saprete che richiede una lettura complessa e molto attenta. Questo mi spaventa.
  • Carry On di Rainbow Rowell
    Perchè procrastino: nonostante Rainbow Rowell sia una delle mie autrici preferite, Carry On è sul mio Kindle da più di sei mesi. Il motivo? Non ne ho idea.

  • Al centro dell'universo di Morgan Matson
    Perchè procrastino: avevo acquistato l'ebook in offerta a gennaio, convinta che sarebbe stata un'ottima lettura estiva, leggera e frizzante. Secondo voi lo sto leggendo? No, sto leggendo Anna Karenina, con i suoi freddi inverni e i manicotti di pelliccia di lepre (però, dai, l'estate non è ancora finita).

lunedì 25 luglio 2016

Le cose belle della settimana (#11): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#11): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Buongiorno lettori!
Questo post è programmato e, se tutto è andato come previsto, ora sono in viaggio. Il blog, però, non si fermerà, visto che sono riuscita ad organizzarmi. 

giovedì 21 luglio 2016

The Book Lawyer un anno dopo: il perchè e tanti ringraziamenti di cuore

The Book Lawyer un anno dopo: il perchè e tanti ringraziamenti di cuore

Ho notato che, nella maggior parte dei casi, i blog vengono aperti in un momento difficile, in cui ci si sente soli, incompresi e alla ricerca di una piccola soddisfazione personale. Per me non è stato diverso. 

Il 21 luglio 2015 ero confusa, stanca e spaventata. La mia ansia sociale aveva da poco toccato il suo picco paralizzandomi e non sapevo cosa fare della mia vita. 
Era Lettere la strada giusta per me? Assolutamente sì. 
Dove mi avrebbe portato questa strada? Non ne avevo la benchè minima idea. 
Per la prima volta nella mia vita avevo lasciato prevalere le critiche di tutti coloro che, nella loro stupidità, mi chiedevano cosa me ne sarei fatta di una laurea in Lettere. Ho sempre risposto in modo stizzito a queste domande, sicura di me e delle mie passioni, ma, come tutti coloro che hanno scelto una strada nelle arti sanno, delle volte il dubbio si insinua e tu fai l'errore più grande: incominci a credere che loro abbiano ragione. 
Per fortuna la crisi non è durata tanto: dopo una breve chiacchierata con me stessa, ho capito che niente al mondo mi appassiona più di quello che studio e che, alla fine, l'opinione degli altri non conta. 
Così nasce The Book Lawyer. Una piccola rivincita contro tutti coloro che hanno messo in dubbio me e quello che amo, una piccola rivincita verso quella Adele che per cinque minuti ha creduto di non farcela, e una grandissima difesa della mia passione cartacea. 

mercoledì 20 luglio 2016

Recensione "Il viaggio di Lea" di Guia Risari: tra gatti rossi, magici incontri e domande importanti

Recensione "Il viaggio di Lea" di Guia Risari: tra gatti rossi, magici incontri e domande importanti

Il biennio 2014/2015 è stato per me tremendo. Nel giro di tredici mesi ho perso due delle persone più importanti della mia vita.  Mi piacerebbe parlarvi delle mie sensazioni a riguardo, ma, come tutti coloro che hanno sperimentato il lutto sanno, descrivere ciò che si prova è impossibile. Si apre dentro di te una voragine, ogni tua certezza inizia a vacillare:  sono convinta che nel novembre 2014 la mia infanzia si è definitivamente conclusa. 
Una cosa, però, la devo dire: avevo diciannove anni e, per quanto spaventata e lacerata io fossi, una parte di me, anche se piccola, è riuscita ad accettare questa terribile realtà come una parte necessaria della vita.
Ma come può una bambina di soli dodici anni affrontare un dolore di questo tipo?


Lea ha i capelli di grano e gli occhi d'autunno; Lea ha un nonno che la ama e la ammira; Lea ha un bellissimo gatto rosso di nome Porfirio. Proprio insieme a lui  partirà per un viaggio alla ricerca di ciò che le manca: le risposte a quelle domande nate dall'incredibile vuoto che la morte dei genitori le ha lasciato. Domande che spaziano dal perchè si muore, al senso della vita, fino al motivo che si cela dietro la sofferenza.
Un viaggio un po' alla Piccolo Principe, dove Lea incontrerà personalità uniche e affascinanti, ognuna di loro pronta ad offrire un tassello per risalire alla verità.

"A che cosa serve, nonno, essere felici, se poi si sparisce?
E con noi la vita, i nostri progetti... È come se avessimo tutti una data di scadenza. È orribile. Io non ci sto!"
"E cosa vuoi farci Lea?"
Lea faceva spallucce: un po' non lo sapeva, un po' sì.

lunedì 18 luglio 2016

Le cose belle della settimana (#10): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#10): i post che ho amato negli ultimi sette giorni
Buongiorno a tutti e buona ventinovesima settimana dell'anno! 
Spero che stiate passando una bella estate e che il caldo non vi abbia trasformato in dei pachidermi. 
Ecco i post che mi hanno tenuto compagnia negli ultimi sette giorni: 

giovedì 14 luglio 2016

Recensione "L'usignolo" di Kristin Hannah: quando l'amore vince e le lacrime scorrono

Recensione "L'usignolo" di Kristin Hannah: quando l'amore vince e le lacrime scorrono

I romanzi storici hanno sempre sortito uno strano effetto su di me: nonostante questi si basino su avvenimento realmente accaduti, percepivo le realtà descritte come distanti e sfumate. 
Ecco che la storia diventava fantascienza e gli eventi nient'altro che dei racconti di fantasia.
Nella maggior parte dei romanzi storici che ho letto, i riflettori illuminavano una storia d'amore, e le guerre, il freddo, la fame servivano solamente per rendere le vicende dei due protagonisti ancora più travagliate.Tutti questi volumi si concludevano con una me scossa, spesso in lacrime e con una gran voglia di raccontare al mondo le emozioni che quelle pagine mi avevano regalato.  


Ma permettetemi di proporvi una nuova realtà.
Spostiamoci in Francia, in una nazione divisa in due, violenta e spaventata, dove uomini e donne combattono ogni giorno battaglie indicibili. Una Francia tremenda, che Kristin Hannah riesce a raccontare con sincerità e con uno stile a tratti amaro.
Quando ho finito di leggere L'usignolo, ero emozionata ed in lacrime, ma non per la storia d'amore, bensì per le atrocità della Seconda Guerra Mondiale.

lunedì 11 luglio 2016

Le cose belle della settimana (#9): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#9): i post che ho amato negli ultimi sette giorni




Buongiorno lettori!
Dopo la pausa della settimana scorsa, ecco che torna il nostro appuntamento abituale di inizio settimana. 


domenica 10 luglio 2016

June Wrap Up | Tanti young adult, solo young adult e un pizzico di young adult

June Wrap Up | Tanti young adult, solo young adult e un pizzico di young adult

Giugno, invece, è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l’allodola vola,
il bidello chiude la scuola.
( Gianni Rodari)

Giugno è stato un mese pieno di sorprese, a partire dal mio compleanno, forse uno dei migliori che abbia mai passato, fino ad aver trascorso, per la prima volta nella mia vita, una settimana in casa, completamente sola. Infatti, i miei sono partiti per il mare, mentre io ho preferito restare qui, nella mia Brianza, per portarmi avanti con lo studio. Un'esperienza che mi spaventava, in parte, ma che in realtà si è rilevata grandiosa. Proprio a causa degli esami, le mie letture sono state molto scarne! 

venerdì 8 luglio 2016

Previsioni per l'estate 2016: tra Costa Azzurra, tanti libri e decisioni importanti

Previsioni per l'estate 2016: tra Costa Azzurra, tanti libri e decisioni importanti

Dopo aver concluso il mio ultimo esame di questa sessione estiva ( storia medievale: un parto, ma mi ha dato una grande soddisfazione), l'estate è finalmente iniziata anche per me.
La mia tendenza ad essere una maniaca del controllo, mi porta sempre a catalogare la mia vita in liste, punti e piani, e, ovviamente, questi prossimi due mesi non potevano sottrarsi alla mia ossessione. 





mercoledì 29 giugno 2016

Segnaliamo! | Tra balli, diari e magici quadri

Segnaliamo! | Tra balli, diari e magici quadri
Buongiorno miei cari!
Oggi vi parlo della dolce storia di Angelica Cremascoli, del romanzo di una giovanissima 
Alex Astrid e della magia del mondo di Katherine Jane Boodman.

lunedì 27 giugno 2016

Le cose belle della settimana (#8): i post che ho amato negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#8): i post che ho amato negli ultimi sette giorni


Buongiorno miei cari!
L'ultimo esame della sessione estiva si avvicina inesorabilmente e dire che sono indietro con lo studio è un eufemismo: vi prego, ditemi che anche voi siete nella mia stessa situazione
( mal comune, mezzo gaudio).  

lunedì 20 giugno 2016

Le cose belle della settimana (#7): i post che ho amato di più negli ultimi sette giorni

Le cose belle della settimana (#7): i post che ho amato di più negli ultimi sette giorni




Buongiorno lettori! Ecco i post di questa settimana.

Copyright © 2016 The Book Lawyer , Blogger