sabato 31 ottobre 2015

Spooky Week | The Halloween Book Tag





Fate due buchi in un lenzuolo, intagliate le vostre zucche e arraffate tutte le caramelle, perché la notte più spaventosa dell'anno sta arrivando! 


Buongiorno mie cari lettori! 

Come state? Personalmente sono al settimo cielo: oggi è Halloween, festa che io adoro. Avete qualcosa in programma? Io e alcuni amici abbiamo organizzato una piccola festa per stasera: musica spaventosa, tanto cibo e giochi paurosi (brrrrr). Ovviamente è d'obbligo travestirsi e io ho puntato su Tristezza di Inside Out. Un po' perchè mi rappresenta a livello spirituale e  un po' perchè così ho l'opportunità di colorarmi i capelli di blu (se il costume verrà bene, in un modo o nel'altro, vi beccherete tutte le foto u.u).



Per festeggiare ho deciso di proporvi questo simpatico book tag  che ho visto sul blog di Ilaria, ma che è stato ideato da Dragonfly- Literary Blog.

lunedì 26 ottobre 2015

Spooky Week | TBR



Buongiorno cari lettori!
Dovete sapere che Halloween è, subito dopo Natale, la mia festività preferita. Per questo ho deciso di dedicare tutta questa settimana alla lettura di libri spaventosi. Non aspettatevi, però, veri romanzi dell'orrore, visto che, come ho già accennato in precedenza, sono facilmente impressionabile e anche il thriller più blando è per me causa di palpitazioni.

sabato 24 ottobre 2015

Ciciariamo un po' #3: the queen is back e preparate i fazzoletti




Buongiorno miei cari!
Sarà per l'autunno, ma questo post è molto zuccheroso (ultimamente sono in fissa con questo aggettivo) e emozionante, almeno per me. Quindi il "preparate i fazzoletti" del titolo è più rivolto a me che a voi.


giovedì 22 ottobre 2015

Recensione "Tutte le volte che ho scritto ti amo" di Jenny Han




Buonasera cari lettori!  
Oggi voglio presentarvi la recensione di questo bel libro che ho letto durante la readathon dello scorso weekend. La mia scelta non è stata casuale: sapevo che era un romanzo zuccheroso e, nonostante le sue circa trecento pagine, molto scorrevole. 




Titolo: Tutte le volte che ho scritto ti amo
          (To all the boys I've loved before)
Autrice: Jenny Han
Casa Editrice: PiemmePrezzo: 16,00 danee ( cartaceo)    6,99 danee (ebook)Lara Jean tiene le sue lettere d’amore in una cappelliera. Non sono le lettere d’amore che qualcuno ha scritto per lei, ma quelle che lei ha scritto una per ogni ragazzo di cui si è innamorata, cinque in tutto. L’ultimo si chiama Josh, che è il suo migliore amico nonché, purtroppo, il ragazzo di sua sorella. Quando scrive, Lara Jean mette tutto il suo cuore sulla carta, raccontando cose che non si sognerebbe mai di dire ad alta voce. Eppure, un giorno, scopre che tutte le sue lettere d’amore sono state spedite. E quel che è peggio, ricevute. Improvvisamente, la sua vita diventa molto complicata, ma anche molto, molto più interessante…


martedì 20 ottobre 2015

Top Ten Tuesday: Dieci personaggi che vorrei incontrare nella vita reale (10 Wishes I'd Ask The Book Genie To Grant Me)



Buongiorno miei cari lettori! :)

Il Top Ten Tuesday di oggi chiede di stilare dieci desideri che chiederemmo al Book Genie, colui che può esaudire tutti i nostri profondi desideri letterari. Utilizzando uno dei prompt suggeriti, andrò ad indicare dieci personaggi bookish che vorrei incontrare nella vita reale ( e magari diventare una delle loro bff).


1) Hermione Granger 
Come potrei non voler incontrare l'eroina della mia infanzia? 
Colei che mi ha fatto capire che non c'è nulla di male nell'essere una so-tutto-io? 

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2) Elizabeth Bennet 
... e come non poter desiderare una delle mie eroine Austeniane preferite?

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3) Fitzwilliam Darcy 
So che è felicemente sposato con la nostra Elizabeth, ma rimane sempre la mia più grande literary crush


4) Maxon Schreave
Rimanendo in tema di literary crush, è impossibile non innamorarsi del principe di The Selection. 


5) Minerva McGrannitt
Vorrei tanto abbracciarla e dirle che è la migliore insegnante che Hogwarts abbia mai avuto. 
( poi, se ci basiamo sui film, potrei anche abbracciare Maggie Smith, il che non è un male)


6) Daenerys Targaryen 
Per darle il cinque e urlarle in faccia "SEI UNA FAIGA"

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7) Willy Wonka 
" SIGNOR WONKA, SIGNOR WONKA, MI FA FARE UN GIRO DELLA SUA FABBRICA? POSSO MANGIARE TUTTI I DOLCI DI SUA INVENZIONE?"


8) Maya ( Proibito di Tabitha Suzuma)
Vorrei solo abbracciarla forte forte e dirle che è molto coraggiosa. 


9) Beatrice ( Divina Commedia)
Mi piacerebbe dirle che è un personaggio piatto è estremamente noioso. Per favore Bea, potresti andartene e lasciare in pace la mia Dargilio? 
Grazie. 


10) Lara Jean Song ( Tutte le volte che ho scritto ti amo)
Mi piacerebbe passare un pomeriggio in compagnia di Lara Jean, solo per chiacchierare e mangiare gelato. Penso che sarebbe davvero una buona amica. 


E voi? Chi vorreste "portare in vita"? Oppure, quali dieci desideri avreste chiesto di esaudire? 
Alla prossima,

lunedì 19 ottobre 2015

Recensione "The Art of Happiness" di Lucrezia Ugolini





Buonasera cari! :) Oggi vi propongo una recensione un po' particolare: non si tratta di un libro ( o almeno, dipende da cosa intendete voi per "libro"), ma di una storia originale scritta da Lucrezia Ugolini, ossia la nostra amata Gaiman in the T.A.R.D.I.S..
Prima di iniziare, un piccolo disclaimer: so quello che state temendo, ossia una recensione poco oggettiva,visto il legame che si è costruito tra me e lei. Vi capisco benissimo, sarebbe stata anche la mia paura dopo un'introduzione del genere. Ma vi assicuro che è partito tutto da me: ho iniziato a leggere la sua storia per pura curiosità e, dopo averla divorata, le ho chiesto se potevo recensirla.




Titolo: The Art of Happiness
Autore: Lucrezia Ugolini 



Léo, studentessa di storia dell'arte alla Sorbona, sembra avere una vita perfetta. Tanti amici, feste e bei vestiti, un fidanzato intraprendente che non fa troppe domande. Sa di essere bella e si mette in mostra, dispiega le sue ali di farfalla perché tutti possano ammirarle, fa sentire in colpa gli altri per non sprofondare a sua volta, ha una morale tutta sua e ne è così consapevole da odiarsi. Ma Léo porta con sé una fragilità così profonda da renderla delicata come una goccia di vetro. Qualcosa le sfugge, qualcosa nel suo rapporto con Paul non funziona, forse è lei stessa a non funzionare. Léo è un'artista che deve scoprire l'Arte della Felicità.


Segnalazione "Eclisse" di Angela Maisto



Buongiorno miei cari lettori! :) Oggi voglio segnalarvi questo romanzo con una trama davvero interessante e che, leggendo l'estratto su Amazon, promette bene. 


Titolo: Eclisse
Autore: Angela Maisto 
Casa Editrice: autopubblicato su Amazon 
(disponibile anche per Kobo )
Prezzo: 2,99 schei (ebook)
Genere: Romanzo Rosa

domenica 18 ottobre 2015

Dewey's Read-a-thon Wrap Up: cosa ho combinato?




Buon pomeriggio miei cari e buona domenica! :)
Come vi avevo annunciato giovedì, ho partecipato alla Dewey's Read-a-thon che ha avuto luogo in Italia dalle 14 di ieri fino alle 13.55 di oggi.

giovedì 15 ottobre 2015

Ciciariamo un po' #2: Readathon e Mini Haul




Buonasera cari lettori! :) Devo dire che questa rubrica è molto comoda: posso riunire diversi argomenti di cui vorrei parlarvi in un solo post, evitando così di intasarvi la home.
Siete felici?

martedì 13 ottobre 2015

Recensione "Tutta la luce che non vediamo" di Anthony Doerr


Buonasera, miei cari! :) Oggi voglio proporvi la recensione di "Tutta la luce che non vediamo", libro che ho letto tutto d'un fiato e che ho concluso proprio stamattina. 

Tutta la luce che non vediamo

Titolo: Tutta la luce che non vediamo
Autore: Anthony Doerr
Casa editrice: Rizzoli 
Prezzo: 19,00 danee (cartaceo)
          4,99 danee (ebook)



È il 1934, a Parigi, quando a Marie-Laure, una bambina di sei anni con i capelli rossi e il viso pieno di lentiggini, viene diagnosticata una malattia degenerativa: sarà cieca per il resto della vita. Ne ha dodici quando i nazisti occupano la città, costringendo lei e il padre a trovare rifugio tra le mura di Saint-Malo, nella casa vicino al mare del prozio. Attraverso le imposte azzurre sempre chiuse, perché così impone la guerra, le arriva fragorosa l'eco delle onde che sbattono contro i bastioni. Qui, Marie-Laure dovrà imparare a sopravvivere a un nuovo tipo di buio. In quello stesso anno, in un orfanotrofio della Germania nazista vive Werner, un ragazzino con i capelli candidi come la neve e una curiosità esuberante per il mondo. Quando per caso mette le mani su una vecchia radio, scopre di avere un talento naturale per costruire e riparare questi strumenti di fondamentale importanza per le tattiche di guerra, un dono che si trasformerà nel suo lasciapassare per accedere all'accademia della Gioventù hitleriana, e poi partire in missione per localizzare i partigiani. Sempre più conscio del costo in vite umane del suo operato, Werner si addentra nel cuore del conflitto. Due mesi dopo il D-Day che ha liberato la Francia, ma non ancora la cittadina fortificata di Saint-Malo, i destini opposti di Werner e Marie-Laure convergono e si sfiorano in una limpida bolla di luce.

domenica 11 ottobre 2015

Ciciariamo un po' #1: playlist letterarie, biblioterapia e troppe serie tv


Buona domenica miei cari! <3 Benvenuti in questa nuova rubrica per cui ho preso ispirazione dai
"I need a break" della nostra Giulia (All I need is charming). Sentivo il bisogno di rendere questo blog un po' più personale e come farlo se non con dei post casuali pieni di deliri e cose assolutamente random?
( Per chi non lo sapesse: "ciciarà" significa "chiacchierare" in milanese)


venerdì 9 ottobre 2015

Book tag: Malattie Letterarie


Buon pomeriggio mie cari lettori! :D
Ho appena notato che la cara Giulia di All I need is charming mi ha nominata in questo simpatico tag e visto che ho ancora mezz'oretta prima di uscire, voglio proprio mettermici d'impegno u.u

giovedì 8 ottobre 2015

Favourite Fictional Friendship!


Buonasera miei cari! :)
Ispirata dalla booktuber americana PeruseProject, in questa serata autunnale voglio proporvi le amicizie, che in tutti questi anni di onnivore letture, ho particolarmente apprezzato.

martedì 6 ottobre 2015

October TBR ( leggermente in ritardo!)


Buonasera miei cari! SONO LIBBBBERA! Ho finalmente dato l'esame/mattone di letteratura italiana: addio Gerusalemme, addio contando fiorentino, non mi mancherete. Il risultato è stato più che buono e io ne sono molto soddisfatta. 
Avete presente la sensazione di totale libertà che provate dopo un esame? Finalmente potrete dedicarvi alle vostre letture preferite e abbandonare le sudate carte che avete studiato nelle ultime settimane ( o mesi .-.).
Durante il viaggio di ritorno in treno ho compilato la mia October Tbr, che sono molto felice di presentarvi.

venerdì 2 ottobre 2015

Recensione " Il contrario della solitudine" di Marina Keegan




Buongiorno cari lettori! :) Oggi vi voglio proporre la recensione di questa bellissima raccolta di racconti e  saggi intitolata Il contrario della solitudine





Il contrario della solitudine
Autrice: Marina Keegan 
Casa editrice: Mondadori
Prezzo: 17,00 

★★

Nel maggio del 2012, solo cinque giorni dopo essersi laureata alla Yale University con il massimo dei voti, Marina Keegan muore in un incidente automobilistico. Allieva di Harold Bloom, animatrice di "Occupy Yale", in attesa di uno stage al "New Yorker", all'età di ventidue anni era considerata dalla critica una delle voci più promettenti della letteratura americana. Quando la sua famiglia pubblica sul web il suo ultimo scritto, Il contrario della solitudine, che dà il titolo a questa raccolta di saggi e racconti brevi, oltre un milione e mezzo di persone in tutto il mondo scopre nel giro di pochissime ore il suo straordinario talento. Con una prosa raffinata Marina scrive della sua età, parla di erba da fumare, di zuppe tailandesi scaldate al microonde, di ritorni a casa per le vacanze di Natale, di canzoni ascoltate a tutto volume nei seminterrati il sabato sera, di un universo fatto di oggetti ordinari che si accumulano giorno dopo giorno sul sedile posteriore della macchina come tappe di un viaggio non ancora concluso. Ma scrive anche degli orrori della guerra in Iraq, di padri delusi e sconfitti, di matrimoni che a poco a poco si spengono nel grigiore quotidiano, della vulnerabilità di chi si affaccia alla vita adulta e ne intuisce le pieghe più squallide o dolorose. E soprattutto, come una tragica premonizione, parla della presenza improvvisa della morte. "Tutti credono di essere speciali... Quando moriremo, le nostre lapidi saranno identiche. Qui giace Marina Keegan" ci sarà scritto. Sono talmente invidiosa. Provo invidie risibili, invidie per chiunque possa avere l'occasione di parlare dal mondo dei morti" scrive. Ricorda il professore Harold Bloom: "Non smetterò mai di piangere la mia amata studentessa questo libro mostra la straordinaria promessa che se ne è andata con lei". "Prima di morire - scriveva Marina Keegan - farò un respiro profondo e chiuderò gli occhi, perché comincerà a piovere."




Quando ho letto Il contrario della solitudine ero molto triste. Ad essere precisi io sono sempre triste: ho questa malinconia congenita che è parte di me, come se fosse una gamba o il mio naso. Solo che, in alcuni momenti della mia vita, questa tristezza diventa più acuta del solito. Vi sbagliate, però, se pensate che questa raccolta di racconti e saggi mi abbia fatto tornare il sorriso, anzi, se devo essere sincera, per certi versi mi ha resa ancora più malinconica. Ma una cosa devo riconoscerla: mi ha fatto sentire meno sola. Il che è divertente se vi soffermate sul titolo dell'opera. Il contrario della solitudine, secondo l'autrice, sono le amicizie, le esperienze che ha vissuto al college e che l'hanno fatta sentire parte di una comunità. Per me è stato lo scoprire che nel mio senso di inadeguatezza e nelle mie paure non sono sola. 

Marina era una nostra coetanea: poteva essere la ragazza che si sedeva vicino a noi a lezione o quella che ci chiede la gomma in prestito in biblioteca. Forse per questo sento che leggere questo libro è stato come parlare con un'amica: un'amica che mi ha detto che è normale mettere in dubbio la propria vita a vent'anni, è normale avere paura, voler mollare tutto, non sapere dove si sta andando e chiedersi se ne vale la pena. Normale, a vent'anni. 
L'importante è non perdere la speranza. 


Ciò che dobbiamo tenere a mente è che possiamo ancora fare qualsiasi cosa. Possiamo cambiare idea. Possiamo ricominciare da capo. Seguire una specialistica o provare a scrivere per la prima volta. L'idea che sia troppo tardi per fare qualcosa è comica.  È ridicola. Ci stiamo laureando al college. Siamo così giovani. Non possiamo, non DOBBIAMO perdere questo senso di possibilità perchè alla fine è tutto quello che abbiamo.



Non avete idea di quanto questa frase mi abbia colpita: mi è piaciuta così tanto che l'ho 
messa all'inizio della pagina About me. Non tanto perché dice qualcosa di me, ma perché dice molto della me che vorrei essere. Inoltre, è una citazione così bella che ci tengo a condividerla con chiunque passi di qua. 
Solitamente non parlo degli autori nelle mie recensioni, ma avevo intenzione di inserire qualche riga sulla vita e la storia di Marina Keegan, poi la trama ha provveduto al posto mio. Già, perché un incidente stradale ha portato via una fantastica scrittrice, acuta e brillante, che sicuramente avrebbe prodotto molti altri capolavori. 


Sarò un'ignorante e un'idealista, ma sento che non può essere vero. E sento che lo sappiamo. Sento che possiamo fare qualcosa di veramente speciale per questo mondo. E temo che - a ventitré,ventiquattro, venticinque anni- potremmo dimenticarlo.


Non so se con Il contrario della solitudine Marina ha cambiato il mondo, ma sicuramente ha segnato il mio. 





E voi? Avete mai letto questo libro? Oppure, avete mai letto un libro che vi ha segnato e vi aiutati in particolare momento? 
Alla prossima,